Zenith 135
PERCHE’ CI PIACE
La domanda che mi viene spesso posta è: perché hai questa ossessione per gli Zenith 135?
La risposta è che si tratta di un orologio che non ha eguali sotto diversi aspetti, cerco di spiegarmi.
Certo ha un calibro per me bellissimo, certamente è rifinito divinamente. Sicuramente alcuni quadranti (quelli guillonchè in particolare) li trovo fantastici. E’ indubbio che ha un pedigree unico fatto di premi e vittorie, 5 vittorie consecutive a Neutchatel e bla bla bla…
Non è questo il punto.
Ha un architettura particolare, l’ideatore (Ephrem Jobin) ha spostato la ruota dei minuti per far posto al più grande bilanciere possibile in 30mm di calibro (la misura dell’epoca nelle competizioni per orologi da polso), ma anche il più grande bariletto possibile. Chi ha ideato questo calibro ha fatto qualcosa che nessuno ha mai fatto prima ed ha funzionato alla grande! Adoro chi segue strade inesplorate rischiando il fallimento anziché restare in una comfort zone, allo stesso modo adoro le cose diverse dalle altre.
Ma non è ancora questo il punto.
Quello che fa del 135 qualcosa di speciale è la visione.
La visione di cui parlo è questa: creare e produrre un calibro da competizione performante e mettere quello stesso calibro al polso dei clienti. Se oggi indossi un 135 revisionato e regolato hai al polso un cronometro di molto superiore (più performante) di un moderno cronometro nuovo!
Quindi quando indossi un 135 hai al polso qualità, storia, unicità, idee e soprattutto visione!






